L’Arena | 19 novembre 2014 – Capitello di Cittadella salvato

0

Capitello di Cittadella salvato

Ora tocca agli altri settanta

Pensionata e impiegata lanciano l’appello e raccolgono fondi da residenti ed emigrati L’associazione «La Quarta luna» ha intenzione di far risplendere le antiche opere

Rinasce grazie alla raccolta di fondi di vecchi e nuovi contradaioli il bel capitello di corte Cittadella, uno dei più antichi del paese e ora si pensa a restaurare i settanta presenti sul territorio comunale. Due diversi iniziative si sono intrecciate negli ultimi mesi, quella per il restauro del capitello presente in contrada Crosagna (via Antonio Murari) e quella per lanciare la ricognizione e il restauro dei tanti che punteggiano il territorio e che hanno spesso buone qualità artistiche. È questo sicuramente il caso del capitello di corte Cittadella che era ormai a rischio di collasso definitivo. A lanciare l’allarme sulle sue precarie condizioni e a cercare esperti e fondi necessari per dare il via all’iniziativa sono state Palmina Zocca, pensionata classe 1929 e Alessandra Guerra, impiegata allo Iat (Ufficio informazioni turistiche) locale. «Da alcuni anni», rivela la pensionata che vive a pochi metri dal capitello fin dagli anni Sessanta, «notavo che era a rischio ma non si riusciva a trovare chi potesse intervenire. Quando durante l’estate siamo entrati in contatto con una restauratrice che fa parte dell’associazione “La Quarta luna” (che s’occupa di tutelare i beni storico-artistici, ndr) siamo partiti. Ora sono veramente contenta perché tutti possono vedere un gioiellino che risale alla prima parte del 1800. Lo prova il fatto che nell’arco che porta alla mia casa si legge la data 1838».
Ad esser colpita dalla risposta avuta è Alessandra Guerra che ha cofirmato la lettera spedita e vecchi e nuovi contradaioli. «Anche chi non abita più qui», conferma Alessandra Guerra, «ha voluto dare il suo contributo perché emotivamente legato a questo capitello. Dalla Sovrintendenza hanno fornito le direttive per intervenire, rafforzando la consapevolezza che ne valeva la pena».
Alcuni fondi sono stati raccolti anche con incontri conviviali che puntano a riallacciare i legami tra chi vive nella contrada. «Da qualche anno», conferma Fabio Ciprian, «abbiamo preso l’abitudine di trovarci a mangiare qualcosa in compagnia. Questa volta c’era anche uno scopo preciso». Secondo lo storico locale Cesare Farinelli sarebbero una settantina i capitelli presenti sul territorio comunale. «Una trentina d’anni fa», ricorda Farinelli, « assieme all’amico Valerio Grazioli feci un elenco, corredato da foto, e che sarebbe da aggiornare. Si tratta di una risorsa importante non solo a livello religioso, ma anche storico-artistico, con esempi di rilievo come il capitello dei giardini di Borghetto, quello del Barozzino e quello dei Turchetti, risalente al 1756».
Si chiama «Frammenti di cielo» l’iniziativa dell’associazione «La Quarta luna» che punta a censire i tanti capitelli del territorio comunale, favorendone il restauro, per poi segnalarne la presenza anche a scopi turistici. «Queste edicole sacre», precisa l’architetto Paola Ferrarin, da alcuni anni motore dell’associazione, «sono testimonianze di arte, di storia e di fede. Molti, come il cosiddetto «Capitèl dei Giardini», uno dei più conosciuti e dei più cari ai valeggiani che si trova nei giardinetti che portano a Borghetto, è in stato di degrado. Per questo vorremmo censirli, invitando chi volesse a segnalarceli, per poi raccogliere fondi destinati a intervenire direttamente». Per contatti: www.laquartaluna.org , mail a info@laquartaluna.org.

Alessandro Foroni
Share.

Leave A Reply