L’Arena | 27 giugno 2015 – Villa Zamboni, entro l’autunno i lavori di messa in sicurezza

0

Villa Zamboni, entro l’autunno i lavori di messa in sicurezza

Si rinforzeranno i sostegni di tetto e pareti spendendo 48mila euro

Preservare villa Zamboni dal degrado, finché Soprintendenza e Comune non troveranno l’accordo sulla futura destinazione dell’immobile che si trova ai piedi del castello di Valeggio. Sull’ edificio, di proprietà comunale in seguito a lascito, esiste un progetto preliminare, sottoposto anche a una consultazione pubblica online, con cui l’amministrazione aveva partecipato lo scorso anno all’iniziativa dell’Agenzia del Demanio, Invitalia ed Anci «Valore Paese-Dimore», finalizzato al recupero di immobili di pregio col concorso dei privati. L’idea di trasformare, come prefigurato nel progetto, la dimora in cittadella del gusto non ha trovato d’accordo la Soprintendenza. «Ma ci stiamo ancora confrontando», precisa il vicesindaco di Valeggio, Marco Dal Forno. Intanto bisogna intervenire con tempestività sull’immobile. A evidenziarlo, la direzione regionale per i beni storici e paesaggistici del Veneto, che ancora nel 2014 prendeva atto «delle opere da intraprendere con urgenza per evitare che la situazione contingente possa arrecare danno all’immobile e costituire pericolo». La Giunta di Valeggio ha ora deliberato di procedere a questa operazione preliminare, progettata dall’architetto Valerio Pedroni, rinforzando i sostegni al tetto copertura e alle pareti della villa, per un costo di 48mila e 500 euro. Ma non è tutto, è stato deciso di intervenire anche sulla copertura che protegge l’affresco della loggia (per un importo di poco meno di 19mila euro). Pure in questo caso, gli uffici periferici del Mibac hanno segnalato come «il dipinto risulti in uno stato di avanzato degrado e deterioramento per cui è necessario prendere al più presto provvedimenti per la sua conservazione». Il primo passaggio consisterà nel consolidamento della parete a supporto dell’affresco, che si trova sul soffitto della loggia e alla manutenzione. Il progetto è stato redatto dall’architetto Paola Ferrarin. «I lavori di messa in sicurezza dell’immobile principale e di consolidamento della copertura della loggia dovrebbero partire entro l’autunno», assicura Dal Forno. VA.ZA.

Share.

Leave A Reply