Una raccolta fondi per Villa Gandini Zamboni, a Valeggio sul Mincio

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di Eleonora Cigognetti

Quella che vogliamo raccontarvi è una storia: la storia di Villa Gandini Zamboni a Valeggio sul Mincio (in provincia di Verona).

La villa, di aspetto nobile ed austero, ha origini settecentesche come “casa dominicale” di proprietà della famiglia di conti Bernardi. Alla fine del XIX secolo, venne acquistata dagli Zamboni, che eseguirono il primo ammodernamento per renderla una casa borghese.

Il capostipite, l’ingegner Gustavo Zamboni, fu sindaco di Valeggio dal 1884 al 1889. L’unico figlio Giuseppe (1876-1932), dopo una vita agiata e sportiva, non avendo avuto figli, dispose nel suo testamento che la Villa alla sua morte passasse alla compagna dell’ultima parte della sua vita, la signora Elide Melchiori, e precisò che alla morte della signora Elide, la proprietà della Villa e le sue adiacenze (giardino, vigneto, corte, scuderia e Casa Svizzera esterna al cortile) dovevano passare al Comune di Valeggio per essere destinate a sede dell’Asilo infantile, del Patronato comunale e dell’Opera Nazionale Maternità e Infanzia, quale nido materno, cucine materne, eventualmente ospedaletto infantile.

Zamboni, inoltre, chiedeva che la Villa di Valeggio, una volta divenuta pubblica, fosse dedicata alla madre, signora Giuseppina Gandini Zamboni. Giuseppe Zamboni si spense nel 1932, all’età di 56 anni. Trentacinque anni dopo, nell’agosto del 1967, anche la sua compagna passava a miglior vita e il Comune di Valeggio entrava in possesso di Villa Zamboni.

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Dopo l’esecuzione di lavori di adeguamento, il 1 settembre del 1975 venne inaugurata la nuova Scuola materna comunale di Villa Zamboni.

Dopo aver funzionato per trent’anni, la scuola materna è stata chiusa nel 2003 e spostata in una nuova struttura, e la villa da allora versa in uno stato di abbandono e inutilizzo.

….e la situazione oggi?

Da anni la nostra associazione si occupa di Villa Gandini Zamboni, ed è, purtroppo, testimone dell’avanzare del degrado che si sta impossessando dell’intera struttura. Il problema principale è legato al tetto ed alle continue infiltrazioni di pioggia che stanno causando il cedimento di alcuni solai lignei. È quindi evidente che l’intera villa necessita di un urgente intervento di restauro totale.

Il Comune di Valeggio non ha a disposizione i fondi necessari per la ristrutturazione dell’intera villa, cifra purtroppo troppo ingente per le nostre disponibilità. Abbiamo quindi deciso di incentrare la nostra attenzione sull’unica parte decorata rimasta dello splendore settecentesco, che interessava la villa prima della ristrutturazione in asilo del 1970: la loggia affrescata.

 

La loggia

La loggia presenta un dipinto realizzato su intonaco applicato su incannucciato. A causa delle continue infiltrazioni di pioggia dal tetto, l’intonaco dipinto e l’incannucciato stanno crollando e purtroppo alcune porzioni di affresco sono già crollate ed andate perse per sempre. Il colore si sta polverizzando e numerose scaglie sono a rischio di cadere e di essere poi irrecuperabili.

È quindi necessario un urgente restauro che vada a consolidare sia l’intonaco e l’incannucciato, che il colore.

Il Comune di Valeggio ha deciso di destinare dei fondi per sistemare il tetto nella porzione sopra la loggia: ciò permetterà di bloccare il passaggio della pioggia che causa continuo degrado al soffitto dipinto.

E da qui parte la nostra iniziativa: reperire i fondi per il restauro completo del soffitto affrescato della loggia.

La raccolta fondi è iniziata il 01/09/2015 e si concluderà il 28/03/2016.

Fare una raccolta fondi è una scommessa che vede in gioco il futuro della villa: per questo noi ci stiamo mettendo tutto il nostro impegno, amore e professionalità! Vi invitiamo a partecipare e a scaricare il pieghevole informativo preparato per la raccolta fondi a questo link RACCOLTA FONDI_Scarica il pieghevole!

L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Valeggio sul Mincio, il sostegno di “Mag. Soc. Mutua per l’Autogestione” di Verona (Sito MAG).

Abbiamo già importanti sostenitori:

  • la ProLoco di Valeggio sul Mincio (sito web)
  • il Gruppo Etico Territoriale “El Morar”
  • l’Associazione Antiche Contrade (sito web)
  • L’Associazione Pastifici Artigiani Valeggio sul Mincio.

Come contribuire?

Per partecipare alla raccolta fondi e diventare “proprietari” di una parte dell’affresco del soffitto, è possibile fare una donazione tramite:

  • BONIFICO BANCARIO sul cc della Banca di Verona Credito Cooperativo Cadidavid intestato a: La Quarta Luna Causale “Donazione Salviamo Villa Zamboni” IBAN: IT 10 P 0841659930000090111636
  • CONTATTANDOCI direttamente durante le manifestazioni che organizzeremo e che trovate sul nostro sito, via mail info@laquartaluna.org, sulla nostra pagina Facebook “La Quarta Luna” oppure chiamando al cellulare 340 738 7822.

GRAZIE DI CUORE A TUTTI!

 

Dopo la raccolta fondi che ne sarà della villa?

Sul futuro di villa Gandini Zamboni esistono molte opinioni, l’Amministrazione comunale sta perseguendo un progetto che implica un uso di gestione della villa principalmente privato e pubblico solo in parte. Come cittadini e cittadine vorremmo che l’edificio rimanesse pubblico come intenzione espressa dal benefattore Giuseppe Zamboni.

Da settimane stiamo tenendo degli incontri pubblici per studiare insieme con la collettività le possibili alternative e il potenziale di utilità della villa. La prima proposta, a nostro parere, dovrebbe essere mirata a rendere la villa accessibile e utilizzabile, il restauro complessivo per il momento non è proponibile economicamente.

Rendere la villa accessibile significa usufruire del bellissimo giardino e, dopo il restauro, della loggia affrescata, organizzando eventi culturali e non solo. Aprire la villa significa farla vivere, e questo secondo noi è il primo importante passo!

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