18 novembre. Il ponte visconteo, una proposta per la conservazione. Seconda parte

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Oggi vorrei raccontarvi gli interventi dei relatori al convegno dedicato alla proposta per la conservazione del ponte visconteo di Valeggio sul Mincio. I relatori sono: Fabrizio Magani, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Verona, Vicenza e Rovigo, Anna Grazi, Responsabile Urbanistica ed Edilizia Privata del Comune di Valeggio, M. Matilde Paganini, consigliera di Italia Nostra Verona, Elvira Boglione, Direttore Tecnico ditta Lithos s.r.l., Nadia Pasquali, vice presidente Associazione Ristoratori Valeggio.

Il primo a intervenire nel vivo della questione è stato il Soprintendente della sezione Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Verona, Rovigo e Vicenza, il dottor Fabrizio Magani.

E’ molto difficile riferire su questo intervento: molto circostanziato, ha chiarito non solo come l’Art Bonus sia un’opportunità per mantenere il patrimonio culturale, ma è entrato anche nel merito del significato di conservazione per un Bene Pubblico.

Un monumento non è un elemento a sé stante, ma fa parte di un territorio inteso non solo come Paesaggio, ma come insieme di elementi che concorrono al benessere delle persone che vi abitano. Non si può pensare al ponte visconteo unicamente come “rudere” da restaurare, ma come elemento vitale per la Bellezza e per l’Economia di un Luogo.

Per quanto riguarda l’Art Bonus, il Veneto e Verona in particolare, sono tra le parti d’Italia che più hanno beneficiato di questo strumento: si tratta quindi di una pratica già consolidata che ha dato benefici. L’Art Bonus concede un credito d’imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua donazioni liberali (non sponsorizzazioni), a sostegno del patrimonio pubblico. Questo credito d’imposta è riconosciuto a tutti i soggetti indipendentemente dalla loro natura e dalla forma giuridica e comprende anche la manutenzione, la protezione e il restauro dei beni culturali pubblici.

La marcia in più di questo intervento, a mio parere, è stato il percepire un’istituzione come la Soprintendenza non solo come un ente che condiziona mediante vincoli, ma come punto di riferimento con il quale colloquiare per una rinascita del Territorio.

Il dottor Fabrizio Magani, Soprintendente Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Verona, Vicenza e Rovigo

Il dottor Fabrizio Magani, Soprintendente Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Verona, Vicenza e Rovigo

L’intervento successivo ha visto l’architetto Anna Grazi, responsabile Urbanistica ed Edilizia privata del comune di Valeggio sul Mincio, relazionare sulla situazione del ponte e sulle proposte future da parte dell’Amministrazione.

Anche questo intervento è stato molto interessante: mentre sullo schermo scorrevano le immagini di foto e documenti d’archivio riguardanti il ponte visconteo, l’architetto Grazi con molta chiarezza ha esposto tutti i passaggi concernenti le manomissioni e danneggiamenti subiti dal monumento e ha proseguito con una dettagliata descrizione cronologica degli interventi di restauro succedutisi nel tempo.

Per quanto riguarda il futuro del ponte, un problema è rappresentato dalla duplice gestione del manufatto. Infatti, il monumento è di proprietà del comune di Valeggio, mentre il sedime stradale è di competenza della Provincia, il che comporta una complessità maggiore quando si tratta di risolvere problemi importanti quali il traffico con i relativi danni dovuti all’inquinamento e ai dissesti.

L’incognita maggiore è rappresentata però dal costo che un intervento di restauro complessivo comporta. Tale costo è stato stimato, prendendo a riferimenti gli interventi precedenti, in 12.000.000 di euro: si tratta quindi di riuscire ad accedere ai contributi statali e ai fondi europei. Anche nel caso del restauro del ponte, un importante contributo potrebbe provenire proprio dallo strumento dell’Art Bonus.

Architetto Anna Grazi, Responsabile del settore Urbanistica ed Edilizia privata del Comune di Valeggio sulMincio

Architetto Anna Grazi, Responsabile del settore Urbanistica ed Edilizia privata del Comune di Valeggio sulMincio

L’intervento dell’architetto Maria Matilde Paganini, consigliera di Italia Nostra sezione di Verona, ha messo in chiaro l’oggetto e il contenuto della proposta presentata assieme a Slow Food.

In ottobre, la sezione veronese di Italia Nostra, presentò una segnalazione alla Soprintendenza e all’Amministrazione Comunale di Valeggio sul Mincio, in cui si denunciava il precario stato del ponte, dovuto sia alle condizioni atmosferiche che alla vegetazione infestante. A causa di questi agenti, intere parti del paramento murario si staccano e vanno perdute. Da qui è nata la proposta di una manutenzione costante che possa arginare le cause del degrado ponendo fine alla perdita del materiale che costituisce il monumento, in maniera sostenibile anche dal punto di vista finanziario.

Da questa proposta è nata una collaborazione con la ditta Lithos di Venezia che ha quantificato il costo del ripristino della superficie di un tratto della muratura: si potrà in questo modo vedere in un prossimo futuro un tratto di ponte ripulito e allo stesso tempo iniziare la necessaria conservazione programmata. A questo proposito, sarebbe interessante individuare una figura qualificata che si dedichi al ponte per risolverne i problemi, una sorta di “proto del ponte” sulla falsa riga delle analoghe figure storiche veneziane.

Infine, fondamentale è il ruolo degli imprenditori: Valeggio ha la sua forza nella gastronomia di qualità. La proposta si rivolge quindi a queste realtà che, preservando i monumenti, possono conservare non solo l’immagine integra di un bellissimo territorio, ma avere anche un ritorno in promozione per la propria attività.

Architetto Matilde Paganini, consigliera di Italia Nostra Verona

Architetto Matilde Paganini, consigliera di Italia Nostra Verona

La dottoressa Elvira Boglione – direttore Tecnico della ditta Lithos s.r.l. – ha presentato una particolareggiata relazione tecnica sulla quale mi propongo di tornare in dettaglio perché di estrema importanza.

Lasciando al momento la descrizione della relazione vera e propria, ritengo sia necessario rilevare quanto sia imprenscindibile l’intervento di un restauratore qualificato per agire sul ponte visconteo, non solo perché è un monumento vincolato come bene culturale e paesaggistico, ma perché il degrado non può essere gestito da volontari senza qualifiche adeguate, se pur benintenzionati.

Per fermare il decadere del ponte, come ben evidenziato da Elvira Boglione nel suo intervento, bisogna partire dalla conoscenza del degrado che riguarda l’invadenza della vegetazione che ormai ricopre gran parte del manufatto, il proliferare di micro organismi superficiali e la disgregazione delle malte.

Il problema maggiore riguarda proprio il proliferare della vegetazione. Oramai, molte radici si sono introdotte all’interno delle connessioni tra il materiale che costituisce il paramento murario: toglierle significherebbe distruggere parti di monumento. Bisogna invece considerarle parte integrante della muratura e agire di conseguenza mediante metodi scientificamente consolidati e compatibili con la natura del monumento.

E’ necessario un restauro complessivo, ma i costi e i tempi sono tali che rischiamo di perdere per sempre il ponte di Borghetto. Attuando una manutenzione costante e a regola d’arte, non solo si evita la perdita di altre porzioni di muratura, ma si contribuisce anche al consolidamento del monumento stesso.

I costi? Per il ripristino di circa 200 mq di superficie, sono stati previsti 15.000 di spesa.

Dottoressa Elvira Boglione, Direttore Tecnico della ditta LITHOS s.r.l.

Dottoressa Elvira Boglione, Direttore Tecnico della ditta LITHOS s.r.l.

L’ultimo intervento nel pomeriggio è di Nadia Pasquali, vice presidente dell’Associazione Ristoratori Valeggio: un altro intervento difficile da riportare in poche righe.

Chi conosce Nadia sa che è entusiasmo fatto persona unito a capacità imprenditoriali indiscusse. Ci ha raccontato del ponte, di questi Sassi che sono nostri, che ci appartengono: non ci può essere recupero senza le Persone del Territorio.

Gli imprenditori sono e possono diventare ancora di più portavoce non solo della propria attività, ma del Luogo di cui si devono sentire parte e rappresentanza.

La festa del Nodo d’Amore che si svolge ogni anno sul ponte visconteo è sì un evento commerciale, ma serve a rendere visibile un monumento. Nadia si chiede: come imprenditore, cosa posso fare per il mio Paese? La risposta a questa domanda presuppone di aderire al principio dell’associazionismo, che include anche i ristoratori che, riuniti, si possono aprire maggiormente verso uno sviluppo qualitativo della loro attività legandola a un preciso Genius Loci.

#ValeggiovaleilViaggiolo slogan proposto è un esempio della creazione di un Brand per il territorio, ma che può essere utile anche per qualificare dei momenti precisi organizzati per raccogliere fondi.

Altri spunti veloci da questo intervento:

Tutti possono partecipare al recupero del proprio Territorio: una mano sulla coscienza e una sul portafoglio, o perlomeno sulle proprie idee e creatività, per incrementare un sistema virtuoso che consenta di salvare i nostri monumenti, soprattutto il ponte visconteo.

Il ristorante non è solo un distributore di cibo, ma un habitat legato al territorio. Ecco allora l’importanza della Brand Reputatation intesa a trattenere l’ospite, non solo a intrattenerlo, puntando sulla Bellezza e il senso di appartenenza.

Infine, assieme agli insegnanti e agli studenti dell’Istituto Carnacina che ci ha accolto, Nadia con l’Associazione Ristoratori Valeggio, ha predisposto una degustazione finale con prodotti di stagione e del territorio: un azzeccato epilogo a una giornata predisposta per incontrarsi e scambiare proposte. Tantissimi i semi nei piatti di degustazione, con l’augurio che altrettanti possano germogliare dall’unione di Persone, Associazioni e Enti che condividono interessi e discutono proposte nel comune intento di favorire il Bene Comune.

Nadia Pasquali, Vice Presidente Associazione Ristoratori Valeggio

Nadia Pasquali, Vice Presidente Associazione Ristoratori Valeggio

 

 

 

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