Villa Zamboni: sognatori o innovatori?

0

Durante una breve vacanza mi sono imbattuta a Sorrento in una mostra fotografica di Raffale Celentano, dalla quale ho portato a casa questa immagine di “Pescatori di Luna”. Al di là della mia attrazione per qualsiasi soggetto abbia una qualche attinenza al nostro satellite,  trovo molto significativo questo scatto fotografico perché propone una visione suggestiva e poetica di quello che in realtà è un duro lavoro.

La nostra è un’associazione di cittadine e cittadini e, come tale, ci occupiamo di villa Zamboni non come se fosse un semplice bene economico, ma come una futura e importante risorsa per la nostra città. Come volontari non abbiamo le disponibilità economiche e di relazione di un’ente pubblico, pertanto le nostre attività sono naturalmente soggette a rallentamenti e intoppi… ma non molliamo.

Al momento ci sono due elementi importanti in corso di attuazione: il restauro della superficie dipinta della loggia di villa Zamboni e la richiesta alla nostra Amministrazione di gestire l’edificio e le sue zone verdi per iniziare il restauro che lo metta in sicurezza, in attesa della costituzione di una fondazione di partecipazione pubblica.

Il restauro del dipinto del soffitto della loggia di villa Zamboni. È arrivata da parte della soprintendenza l’autorizzazione per procedere e terminare questa importante fase del restauro della villa.

Per alcuni sembrava una scommessa perdente quando iniziammo a raccogliere i fondi per quest’opera, ma a breve si potrà ammirare il dipinto nella sua bellezza originaria. Infatti abbiamo richiesto il restauro con l’integrazione pittorica: significa che verranno eseguite anche le parti mancanti per dare una visione d’insieme dell’intero dipinto. Ovviamente, la parte non originale, sarà eseguita con una tecnica differente in modo da distinguerla. Sarà usata la tecnica del tratteggio  o rigatino, ossia il disegno sarà eseguito con dei trattini che seguono l’originale per intensità e colore. Questa tecnica è visibile solo a distanza ravvicinata : in questo modo si riporterà il soffitto alla sua unità perduta restituendogli la sua estetica originaria, rispettando allo stesso modo il carattere documentario.

Data l’importanza del dipinto, il restauro sarà eseguito sotto la diretta supervisione della funzionaria preposta della soprintendenza.

Il soffitto della loggia come si presentava all'inizio dell'intervento

Il soffitto della loggia come si presentava all’inizio dell’intervento

Gestione di villa Zamboni. Come abbiamo più volte affermato, vorremmo che villa Zamboni diventasse di uso pubblico.

A questo scopo è stata avviata una delicata trattativa con l’amministrazione comunale: accompagnati dalla MAG che si avvale di uno studio legale oltre che delle proprie competenze interne, abbiamo presentato il 10 maggio una proposta di patto per gestire momentaneamente la villa e iniziare il percorso del suo restauro, in attesa dell’avvio di un iter che porti a una fondazione di partecipazione.

Il patto è proposto tra l’Amministrazione comunale di Valeggio e alcune associazioni che hanno come capo fila La Quarta Luna: oltre all’accompagnamento di MAG, si sono fin da subito aggregate la sede di Verona di Italia Nostra  e l’associazione Humus. Ovviamente l’adesione è aperta a chiunque interessi impegnarsi in questo importante progetto e sono previste delle serate pubbliche per condividere il più possibile progetti e obiettivi.

Loredana Aldegheri e maria Teresa Giacomazzi di MAG, tra le prime ad aderire anche alla nostra raccolta fondi per il restauro del dipinto della loggia.

Loredana Aldegheri e maria Teresa Giacomazzi di MAG, tra le prime ad aderire anche alla nostra raccolta fondi per il restauro del dipinto della loggia.

Il terzo settore (le organizzazioni di volontariato, le cooperative sociali e in generale le associazioni di promozione sociale), sono oggetto di una riforma che non solo farà chiarezza normativa nelle questioni fiscali che riguardano questo importante comparto sociale, ma che sancisce anche l’importanza di una realtà viva che è molto presente nel nostro paese.

Volontariato e impegno sociale: sempre più si sta assistendo a un risveglio che investe anche i cosiddetti beni comuni, come appunto villa Zamboni. Un impegno basato non su questioni economiche, ma su ideali che supportano forti motivazioni.

L’innovazione che nasce dai sogni e li realizza: è questo l’augurio per il proseguire del nostro progetto, per unire tutti assieme coloro che sognano un futuro di solidarietà. Un augurio per tutti noi, pescatori di luna…

Share.

Leave A Reply