Villa Zamboni: c’è un futuro!

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Sono reduce da un incontro in comune con i funzionari per esaminare la proposta del patto per poter proseguire con un progetto che permetta di salvare villa Zamboni e consentire un suo uso aperto a tutti.

Quale futuro? Questa è una bella domanda…

Da anni ci stiamo occupando di villa Zamboni mediante studi, rilievi, osservazioni sul posto e, soprattutto, tramite i contatti con voi che ci siete venuti a trovare nelle varie occasioni pubbliche: visite guidate, mostre e banchetti.

Abbiamo così iniziato a fare alcuni ragionamenti che via via hanno iniziato a prendere forma e che si stanno concretizzando.

L’idea principale è che serve un progetto complessivo che realizzi il lascito di Giuseppe Zamboni aggiornandolo alle esigenze di oggi, che sia utile al più grande numero di cittadini e che non gravi sul bilancio pubblico, cioè che si sostenga anche dal punto di vista economico.

Mission impossible?

Abbiamo fato riferimento ad un caso esistente: la fondazione Padernello. Da qui, dopo vari contatti, è nata l’idea di realizzare anche a Valeggio una fondazione di partecipazione che si occupi della villa sia dal punto di vista del restauro che della gestione.

il castello di Padernello

il castello di Padernello

Una fondazione perché?

Perché consente una forma di gestione che accomuna gli ideali di un’associazione e le possibilità imprenditoriali di una società: elementi indispensabili per poter agire concretamente pur mantenendo un’impostazione non lucrativa.

È stato redatto un primo documento che, dopo il necessario vaglio politico, è ora sottoposto all’attenzione dei funzionari del comune di Valeggio. Questo documento, propone una doppia strategia: costituire fin da subito le basi per la fondazione, nella quale è compreso il comune di Valeggio, attivando contemporaneamente la messa in sicurezza del tetto e del giardino pensile, affidandone il progetto, comprensivo della raccolta fondi, ad un gruppo di associazioni di cui La Quarta Luna è la capofila.

La progettazione, così come l’uso futuro della villa, è intesa nella maniera più partecipativa, cioè allargata possibile. Per questo ci saranno incontri pubblici, ma anche con i singoli che vogliano approfondire questo tema.

Un primo incontro pubblico, in accordo con l’Amministrazione, si terrà nella serata del 23 novembre, alle ore 20,30 nella sala al primo piano della biblioteca in via Murari, a Valeggio. Sarà presentata l’esperienza di Padernello e i consulenti Mag illustreranno il patto di sussidiarietà e la proposta della fondazione per villa Zamboni.

Al termine, un dibattito pubblico permetterà di dare risposte alle domande e possibilmente di chiarire i dubbi di una proposta che certamente non è semplice e che vorrebbe essere allargata al maggior numero di cittadini possibile.

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Trovi qui le informazioni per la serata: locandina

Ti aspettiamo!

 

 

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