Villa Zamboni: c’è un futuro! Intervento del sindaco alla serata

0

Giovedì 23 novembre è stata una serata importante per quanto riguarda il futuro di villa Zamboni: ci siamo incontrati tra concittadini per ascoltare e partecipare assieme a un progetto che riguarda Valeggio. Si è infatti tenuta una riunione nella nostra bella biblioteca in palazzo Guarienti, dove si sono incontrati l’Amministrazione, i tecnici MAG che hanno redatto la prima bozza di patto per villa Zamboni, il presidente dalla fondazione Padernello, esempio riuscito di fondazione di partecipazione, e la cittadinanza di Valeggio.

La serata non è un punto di arrivo, ma di partenza.

Dopo una serie di incontri con i nostri amministratori, ci siamo incontrati il sei novembre anche con i funzionari del comune: si è quindi messo in moto un meccanismo che di fatto tiene in considerazione la possibilità di una fondazione di partecipazione e si stanno avviando le necessarie verifiche.

La serata è stata proposta in accordo con l’Amministrazione comunale: a questo riguardo ritengo utile riportare l’intervento del sindaco Angelo Tosoni che sottolinea l’appoggio politico per concretizzare lo studio di fattibilità di una fondazione per villa Zamboni.

Riporto quasi letteralmente la registrazione dell’intervento, salvo piccole correzioni per rendere più leggibile un apporto colloquiale. Personalmente ho molto apprezzato questo intervento per chiarezza e franchezza.

A Valeggio abbiamo questa villa (ndr villa Zamboni) che sta a cuore a tutti, ma abbiamo anche una situazione economica dell’amministrazione che non permette di intervenire su tutto quello che ci sta a cuore. Anche il ponte visconteo avrebbe bisogno di interventi, il castello avrebbe bisogno di interventi, l’ala di questa struttura, di questo palazzo (ndr il riferimento è palazzo Guarienti, sede della biblioteca civica di Valeggio) avrebbe bisogno di un intervento per farne una cittadella della cultura, dobbiamo anche mettere in piedi un ampliamento del plesso scolastico… diciamo che di spese ce ne sono tante e non si riesce a intervenire su tutto.

Su villa Zamboni c’è un’aggravante, che è quella del vincolo legato al lascito, che complica le cose. Purtroppo un vincolo sulle strutture, su una possibile assegnazione limita molto la possibilità di interesse da parte di privati che potrebbero essere interessati a collaborazioni. Perciò, diciamo che ci sono tutta una serie di aspetti che rendono un po’ complicato l’intervento, ma noi abbiamo provato diverse strade, anche con uno strumento messo a disposizione dal Demanio, per cercare di intercettare dei circuiti: tutto ciò non è andato a buon fine.

Quindi, è tutta estate che parliamo con voi per vedere di provare a capire se è percorribile la strada della fondazione come quella di Padernello (ndr la fondazione di Padernello è stata presentata durante la serata come esempio riuscito di fondazione dipartecipazione):  per queso motivo i funzionari hanno appena avuto un incontro con le associazioni per cercare di capire e approfondire la questione. Infatti, quando si tratta di di fare degli atti pubblici e di cessioni, si intraprende un percorso che implica delle responsabilità e le cose vanno approfondite. Purtroppo si tratta di procedure lunghe: vi chiedo pazienza perché i funzionari, giustamente, facciano gli approfondimenti del caso.

Nel frattempo abbiamo il tempo per approfondire anche con la comunità e anche questo mi sembra positivo.

Il Sindaco di Valeggio, Angelo Tosoni, durante il suo intervento del 23 novembre a palazzo Guarienti

Il Sindaco di Valeggio, Angelo Tosoni, durante il suo intervento del 23 novembre a palazzo Guarienti

 

Un buon punto di partenza, direi.

Mi auguro che l’iter prosegua senza intoppi: da parte nostra daremo la massima evidenza e trasparenza al processo, sperando che al prossimo incontro vi sia una maggiore disponibilità di tempo dedicato all’ascolto reciproco e al dialogo.

 

Share.

Leave A Reply