PREMIO CITTA’ DI VALEGGIO

per la valorizzazione di un’antica terra di confine e di passaggio

BANDISCONO

CONCORSO DI IDEE 2010 – 2011
STUDIO E RECUPERO DI VILLA ZAMBONI

Villa Zamboni nel 1973, archivio FARINELLI

L’associazione culturale La quarta luna, nasce a Valeggio sul Mincio con il proposito di valorizzare un territorio ricco di arte, di natura e di umanità. Si propone di operare con ogni persona e organismo che abbia la volontà di ricercare questa valorizzazione anche attraverso strade inconsuete. Per inconsuete, intendiamo forme di studio che non si limitino ad aspetti puramente scientifici o tecnici, ma che cerchino anche il profondo legame con le Persone e le loro più profonde necessità, legando lo studio rigoroso anche al Cuore di un territorio.
In questo modo siamo convinti che il futuro di questa antica terra di confine e di passaggio sia legato ad azioni che lascino trasparire un’anima che continuerà a rendere questo paesaggio unico, ma perfettamente riconoscibile nelle sue inevitabili trasformazioni.

Riguardo a questi intenti, si è deciso di istituire un premio dedicato soprattutto ai giovani, che avrà cadenza annuale, cercando di coinvolgere anche la locale amministrazione in modo che per i progetti o gli studi più interessanti si possa auspicare una realizzazione concreta.

Per la ricerca di idee 2010/2011, si sono scelte come priorità:

  • legare in qualche modo il concorso al territorio tenendo conto che i confini amministrativi non sono mura invalicabili. Si è così scelto di coinvolgere le università e gli ordini professionali di Verona e Mantova;
  • scegliere un tema che incarni i presupposti che hanno dato vita a questo concorso. Si è scelto così di assegnare come tema lo studio e la valorizzazione di villa Zamboni, poiché fisicamente e affettivamente nel cuore della città di Valeggio sul Mincio: fisicamente perché si trova proprio alle pendici del colle dove sovrasta il castello, affettivamente perché dono alla cittadinanza da parte di un proprietario che aveva a cuore il futuro della gioventù del luogo;
  • concordemente a questo approccio, un ulteriore obiettivo è quello di accomunare diversi saperi sia scientifici che umanistici, che convergano nella ricerca di strategie adeguate alla riattivazione e significazione dell’edificio e del suo parco, in rapporto all’identità del luogo, alla sua storia fisica e affettiva, al suo inserimento in un presente ben definito caratterizzato anche da esigenze di natura economica.

Paola Ferrarin

con il patrocinio di

Comune di Valeggio Sul Mincio
sostenitore dell’iniziativa

Ordine degli AAPC della Provincia di Mantova