Maria Luisa Bisognin ha una formazione artistica. Si è laureata a pieni voti all’Università di Firenze con una tesi metodologica sui Piani Paesistici con Paolo Baldeschi.

Ha avuto grandi maestri come Carlo Doglio e Lucio Gambi, con i quali ha lavorato su alcune ricerche.

Attualmente svolge la sua professione progettando con criteri etici e di sostenibilità ambientale, seguendo strade spesso fuori dagli schemi convenzionali come ad esempio la costruzione di manufatti in fibra vegetale, la permacultura e la progettazione di ecovillaggi. Svolge volontariato presso l’associazione archeologica e culturale Trebbo 6 Vie di Budrio.

Ha pubblicato diverse ricerche di archeologia rurale e paesaggistica, saggi e articoli sulla pianificazione dei territori rurali e sui domini collettivi. Ha organizzato mostre ed è stata invitata a numerosi convegni sulle eco-tecnologie per l’edilizia, sullo sviluppo rurale e sull’impiego della canapa da fibra. Ha brevettato un sistema costruttivo innovativo che impiega steli di canapa, canapulo e calce per la realizzazione di edifici, adatto sia alla costruzione diretta sia alla prefabbricazione.

È diplomata in Progettazione in Permacultura Applicata, co-fondatrice e membro dell’Accademia Italiana di Permacultura, nel 2006 ha contribuito all’avviamento della Scuola di pratiche sostenibili del Parco Agricolo Sud a Milano.