Arch. Paolo Robazza

Si laurea in architettura allo IUAV di Venezia nel 2003.

Nel 2004 lavora con “Development Action Group. Working with communities on housing and development”, ONG locale impegnata nella riqualificazione urbana, con metodo partecipativo e tecniche di autocostruzione, in aree degradate di Cape Town, South Africa.

Dal 2005 collabora come progettista esterno per diversi studi di progettazione a Padova e Roma e per Avventura Urbana, un gruppo di esperti di diverse discipline che si occupano di progettazione partecipata per gestire in modo creativo le politiche pubbliche e gli interventi privati sul territorio.

Nel 2007 vince il primo premio al concorso internazionale di progettazione “Premio Portus” con la riqualificazione del lungomare di Monopoli, Puglia.

Nel 2008 vince il secondo premio al concorso per la progettazione del nuovo parco nell’ex area campo missili di Gravina in Puglia, e il terzo premio al concorso per la progettazione del nuovo cimitero di Ceglie Messapica, Puglia.

Nel 2009 è premiato al concorso internazionale per la progettazione di Place Florence a Fes, Marocco.

Architetto Fabrizio Savini

Si laurea in Architettura alla Sapienza di Roma nel 2002 con una tesi sulla casa dello studente a Roma.

Dal 2001 collabora con due studi di Roma occupandosi di progettazione di abitazioni e disegno di interni. Nel 2004 consegue un master al Politecnico di Milano sul disegno di imbarcazioni da diporto.

A partire dal 2005 risiede in Spagna per quattro anni dove collabora con studi di progettazione di ospedali e parchi urbani, case, appartamenti e spazi polivalenti (Barcellona); nel 2007 lavora come capo cantiere per un’impresa di costruzioni nell’ampliamento di un mulino industriale per la produzione di farina (Malaga) e nell’adeguamento delle centrali termiche al protocollo di Kyoto per la riduzione delle emissioni di elementi inquinanti (Cordova, Leòn e Sines).

Nel 2008 partecipa al progetto di ristrutturazione del centro di cultura ICBIE che si occupa di riqualificare la periferia urbana di Salvador (Brasile).

Dal 2009 risiede in Italia.

Caleb Murray Burdeau

Dopo aver progettato e realizzato numerosi edifici negli Stati Uniti in materiali riciclati (case di copertoni e lattine in New Mexico, case in carta riciclata in Arizona e numerose case in balle di paglia) ha deciso di sperimantare materiali di costruzione tradizionali come il cemento e i mattoni.

Nel 1997 ha seguito il corso di Permaculture Design al Black Mesa Institute nella riserva Navajo in Arizona.

Da dieci anni vive e lavora in Italia dove ha approfondito le conoscenze costruttive nell’ambito degli edifici tradizionali in pietra (trulli in Puglia) e strutture in legno.

Negli ultimi anni cerca di inserire le tecnologie costruttive alternative in un contesto più tradizionale come quello italiano.

(informazioni tratte da http://www.beyondarchitecturegroup.com/)