Statuto

AGGIORNAMENTO ATTO COSTITUTIVO DELLA ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

ASSOCIAZIONE CULTURALE – CENTRO STUDI La Quarta Luna

http:/www.laquartaluna.org

L’anno 2012, il giorno due del mese di aprile 2012, si sono riuniti i Sigg.

Paola Ferrarin residente in via Beltrame, 33 – 37067 Valeggio sul Mincio (VR)
Nata a Roverchiara (VR), il 29/04/1958 C. f. FRRPLA58D69H606T

Manuela Novellini residente in via Giulio Romano, 17 – 46010 Curtatone (MN)
Nata a Viadana (MN) il 02/09/1958 c. f. NVLMNL58P42L826M

Cesare Farinelli residente in via Marconi,15 – 37067 Valeggio sul Mincio (VR)
Nato a Valeggio (VR) il 25/08/1953 C. f. FRNCSR53M25L567V

Enrico Siciliano residente in via Beltrame, 33 – 37067 Valeggio sul Mincio (VR)
Nato a Verona il 14/02/1958 C. f. SLNRC58B14L781E

Che rappresentano la totalità dei soci e che convengono di aggiornare lo statuto dell’associazione costituita in data 30.11.2009 e deliberano quanto segue:

  1.  Si stabilisce che l’”Associazione culturale – centro studi la quarta luna” abbia sede in via Beltrame, 33 – 37067 Valeggio sul Mincio.
  2. L’associazione ha per oggetto quello indicato dall’art. 2 dello Statuto sociale di cui in seguito.
  3. L’Associazione funzionerà secondo le norme stabilite in questo nuovo atto costitutivo e nello statuto che si allega al presente atto.
  4. L’Associazione ha durata illimitata nel tempo.
  5. L’associazione avrà come principi informatori, analizzati dettagliatamente nell’allegato Statuto sociale che fa parte integrante del presente Atto costitutivo: assenza di fini di lucro, esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, democraticità della struttura, elettività, gratuità delle cariche associative, gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti, sovranità dell’assemblea, divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle economiche marginali.
  6. L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo che decade dopo quattro anni dalla nomina o per dimissioni, di cui al relativo articolo dello statuto sociale, nelle persone dei Sigg.: Paola Ferrarin, Manuela Novellini, Cesare Farinelli, Enrico Siciliano. È eletta Presidente Paola Ferrarin, cui è conferita la legale rappresentanza. È eletta Vice Presidente Manuela Novellini cui sono conferiti, unitamente al Presidente, poteri di ordinaria amministrazione.
  7. Le spese del presente atto, annesse e dipendenti, si convengono ad esclusivo carico dell’associazione qui costituita.

Valeggio sul Mincio, 02/04/12

Letto, confermato e sottoscritto

Paola Ferrarin
Manuela Novellini
Cesare Farinelli
Enrico Siciliano

Allegato A

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

ASSOCIAZIONE CULTURALE – CENTRO STUDI La Quarta Luna
http:/www.laquartaluna.org
STATUTO

Art. 1 Denominazione e sede

1. E’ rinnovata la denominazione in “Associazione culturale – centro studi la quarta luna”, con sede in via Beltrame, 33 – 37067 Valeggio sul Mincio (VR).

Art. 2 Scopi

  1. L’Associazione è apartitica, non ha fini di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale.
  2. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.
    Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.
  3. Le finalità che si propone riguardano l’ambito di tutela dei beni culturali e ambientale. in particolare:
    • Valorizzazione di ogni tipo di arte in connessione con lo sviluppo sociale ed economico locale;
    • Recupero alla collettività dei beni culturali e artistico-monumentali in stato di abbandono;
    • Tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio delle zone di interesse archeologico;
    • Tutela, salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente e dei relativi processi ecologici a garanzia dell’equilibrio naturale;
  4. L’Associazione si prefigge di raggiungere il suo scopo attraverso:
    • L’attività di ricerca svolta sia al suo interno sia coinvolgendo, anche attraverso borse di studio, studenti e neolaureati, sia promuovendo la formazione di gruppi di studio eterogenei. A questo proposito il Consiglio Direttivo si riserva di nominare un Comitato Scientifico composto di esperti anche esterni all’Associazione, che siano garanti della serietà dell’attività di studio e ricerca;
    • La proposta di concorsi pubblici di vario tipo che consentano di individuare proposte concrete e allo stesso tempo servano a sensibilizzare e stimolare gli Enti Pubblici.
    • La raccolta e l’archiviazione di documentazione multidisciplinare che riguardi la valorizzazione del territorio, come da punto 2), favorendone la divulgazione tramite mostre, convegni e pubblicazioni;
    • La collaborazione di qualsiasi persona, ente, gruppo o associazione che condivida in tutto o in parte gli scopi dell’Associazione, in modo che l’attività dell’Associazione sia il più possibile partecipata e divulgata.

Art. 3 Soci

  1. Possono diventare soci dell’Associazione tutte le persone maggiorenni che ne condividano lo spirito e gli ideali, accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
  2. L’organo competente per deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
  3. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.
  4. Ci sono due categorie di soci:
    • soci fondatori: coloro ch sono intervenuti alla costituzione dell’associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta a iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale, pena la decadenza.
    • soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale.
  5. Il numero dei soci effettivi è illimitato.
    I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall’iscrizione nel libro dei soci.
    L’ammontare della quota annuale è stabilito dall’assemblea in sede di approvazione del bilancio.
    Le attività svolte dai soci a favore dell’associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L’associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Art. 4 Diritti e doveri dei soci

  1. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
  2. Hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.
  3. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
  4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

Art. 5 Recesso ed esclusione del socio

  1. Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.
  2. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo Statuto, può essere escluso dall’associazione.
  3. L’esclusione è presa dal Consiglio Direttivo con possibilità di appello entro 30 gg.

Art. 6 Gli organi sociali

  1. Gli organi dell’associazione sono:
    • l’assemblea dei soci;
    • il comitato direttivo;
    • il presidente
  2. tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale tiolo gratuito.

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Art. 7 Assemblea

  1.  L’assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.
  2. E’ convocata almeno una volta all’anno dal presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto o semplice mail, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori.
  3. L’assemblea è convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il consiglio lo ritiene necessario.
  4. L’assemblea può essere sia ordinaria che straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
  5. L’assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno,qualunque sia il numero dei presenti.

Art. 8 Compiti dell’assemblea

L’assemblea deve:

    • approvare il conto consuntivo e il bilancio preventivo;
    • fissare l’importo della quota sociale annuale;
    • propone le iniziative indicandone le modalità e supporti organizzativi;
    • approvare l’eventuale regolamento interno;
    • deliberare in via definitiva sulle domanda di nove adesioni e sulla esclusione dei soci;
    • eleggere il Presidente e i Consiglio Direttivo;
    • deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto,o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.

Art. 9 Validità dell’assemblea

  1. l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto al voto; in seconda convocazione, da tenersi anche lo stesso giorno, qualunque sa il numero dei presenti, in proprio o in delega.
  2. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente.
  3. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggiorana dei presenti e rappresentanti per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno.
  4. L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di tre quarti dei soci.
  5. Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto da un componente dell’Assemblea appositamente nominato e sottoscritto dal Presidente.
  6. Ogni socio ha il diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

Art. 10 Consiglio Direttivo

  1. L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea fra i soci e composto da tre a dieci membri.
  2. Il Consiglio Direttivo si riunisce convocato dal Presidente o, secondo regolamento interno del consiglio stesso, in date periodiche prefissate. Le deliberazioni del C.D. sono prese a maggioranza assoluta dai presenti alla riunione. Sono ammesse deleghe scritte tra i suoi membri e in caso di parità, il voto del Presidente vale due.
  3. Il Consiglio Direttivo deve:
    • redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;
    • curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
    • redigere i bilanci;
    • compilare i progetti per l’impiego del residuo del bilancio da sottoporre all’Assemblea;
    • stipulare tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;
    • formulare il regolamento interno all’Associazione;
    • deliberare circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e l’espulsione di soci;
    • favorire la partecipazione dei soci all’attività dell’Associazione.
  4. Tutte le cariche elettive sono gratuite.
    Ai soci e ai membri del consiglio direttivo, compete solo il rimborso delle spese sostenute nell’espletamento dell’incarico nei modi stabiliti dal direttivo.
  5. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni e sono rinnovabili.

Art. 11 Il Presidente

  1. Il Presidente ha legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea; convoca l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
  2. Rappresenta l’Associazione di fronte alle autorità e ne è il suo portavoce ufficiale.
  3. Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal Consiglio Direttivo.

Art. 12 Risorse economiche

  1. Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:
    • Contributi e quote associative;
    • Donazioni e lasciti;
    • Ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L. 383/2000.
  2. L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.

Art. 13 Bilancio

  1. I documenti di bilancio dell’Associazione sono annuali e decorrono al primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
  2. I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositati presso la sede dell’Associazione almeno 20 giorni prima dell’Assemblea e possono essere consultati da ogni associato.
  3. Il bilancio consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

Art. 14 Scioglimento e devoluzione del patrimonio

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’Assemblea con le modalità di cui all’art. 7 e in tal caso il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a con finalità di pubblica utilità.

Art. 15 Disposizioni finali

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni previste dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia.

Questo Statuto è composto da n° 15 articoli disposti su quattro pagine.

Paola Ferrarin
Manuela Novellini
Cesare Farinelli
Enrico Siciliano

Valeggio sul Mincio 02/04/2012

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